Descrizione - Scheda tecnica - Relazione tecnica - Capitolato


Descrizione

La clorazione è il metodo più usato in Italia per la disinfezione delle acque in genere. 
Già nel 1974 Rook, chimico del Rotterdam Water Supply Company, in Olanda, evidenziò la formazione di sostanze organo- alogenate a seguito del processo di clorazione. Questi sottoprodotti della disinfezione sono stati chiamati D-DBP (Disinfection-Disinfection By Products).
 
Si preferisce in genere questo sistema per il basso costo gestionale e per la facilità di manipolazione rispetto ad altri prodotti chimici.
 
Tra i sistemi maggiormente usati a questo scopo, la NALDI Ecologia, da anni, si avvale di due soluzioni:
a) pastiglie di cloro
b) ipoclorito di sodio in soluzione
 
La scelta di uno o dell’altro sistema dipende essenzialmente dall’ entità della linea di trattamento in oggetto e più significativamente dalle peculiarità dell’ insediamento da sottoporre a trattamento depurativo in funzione peraltro delle richieste da parte delle autorità sanitarie locali .
 
L'adozione delle pastiglie e certamente la soluzione più semplicistica sotto il profilo tecnologico pur conservando una resa decisamente efficace. L’effluente, ormai depurato, nel passaggio dal reattore alla vasca di contatto, lambisce la pastiglia solida che lo disinfetta, ultimando il processo depurativo con l’abbattimento degli eventuali batteri presenti (coliformi, streptococchi).
 
La scelta di ipoclorito di sodio implica l’ adozione di un sistema di dosaggio più articolato con la possibilità di spingersi sino a sistemi molto performanti ove , su esplicita richiesta della committenza o , in taluni casi, la dove si rendesse necessario, su consiglio stesso di NALDI Ecologia, è possibile se non indispensabile prevedere a supporto, un sistema di controllo più o meno sofisticato .
 
L'ipoclorito di sodio è un composto antimicrobico liquido, limpido, di colore paglierino, con un peso specifico di1,2kg/l.
Il prodotto presente in commercio che viene normalmente utilizzato per la clorazione delle acque è una soluzione di ipoclorito di sodio al 12-13% in volume pari a circa il 10% in peso di cloro attivo.
(La candeggina domestica contiene circa il 5 per cento di ipoclorito di sodio).
L'aggiunta di cloro nell'acqua produce acido cloridrico e ipocloroso: questi composti sono noti come cloro libero.